Crea immagini che piacciono a Google e all’indicizzazione

Regole d’oro per utilizzare le immagini a proprio vantaggio e incrementare il posizionamento su google.

Quando crei i testi per il tuo sito segui sempre le regole per rendere i tuoi contenuti più inerenti possibili con ciò che cercano gli utenti su google.

Hai studiato le parole chiave più adatte al tuo business, le domande che si pongono i tuoi utenti, come meglio puoi rispondere alle loro esigenze, studiato i competitor… tutto questo per facilitare la ricerca organica – gratuita – su google, nella speranza di finire nella tanto desiderata prima pagina.

Ma cosa hai fatto per le immagini che sono presenti nel tuo sito?

Forse non lo sai ma anche le immagini vengono indicizzate da google, e puoi, attraverso qualche semplice accorgimento, farle giocare a tuo favore nel posizionamento del tuo sito.

Caratteristiche di una immagine
ben indicizzabile da Google


QUALITÀ E DIMENSIONE DELLE IMMAGINI

Ti piacciono le immagini sgranate, o sfuocate? No? Nemmeno a chi naviga, e di conseguenza a google. E le immagini enormi che si caricano i molto tempo?

1. Trova il giusto compromesso fra qualità e peso dell’immagine.

Se utilizzi photoshop ricorda di utilizzare il comando “salva per web” e calibrare peso e qualità. Altrimenti esistono moltissimi programmi e strumenti gratuiti online che possono aiutarti.

Ti consiglio Gimp o iloveimg con i quali puoi ritagliare, ridurre il peso delle immagini e salvarle nel formato che preferisci.

2. Utilizza le immagini della giusta dimensione

Tieni sempre presente dove andranno posizionate le immagini e salvale nella dimensione adatta. È un inutile spreco di risorse – e traffico per il tuo sito – inserire immagini grandi per poi ridimensionarle.

  • riduci il peso delle immagini mantenendo la qualità
  • utilizza le immagini della dimensione corretta rispetto a dove verranno inserite

Attenzione a non fare mai nemmeno il contrario, ingrandire un’immagine molto spesso le fa perdere qualità e risoluzione.


RISOLUZIONE ED ESTENSIONE

Ricordati che per il web la risoluzione va sempre impostata su 72 dpi e il metodo in RGB.

Scegliere la giusta estensione per il tipo di immagine può fare la differenza in termini di qualità e peso. Scegli quindi:

  • .jpg per le immagini fotografiche o con molti colori
  • .gif per le immagini a tinte piatte – es per le illustrazioni
  • .png – png-24 – per le immagini con trasparenze o scontornate
  • .svg nel caso di immagini vettoriali *

Per ridurre il peso delle immagini in png puoi usare tinypng o anche iloveimg.

  • 72 dpi e in RGB
  • scegli l’estensione a seconda del tipo di immagine

* I file svg si differenziano dagli altri tipi di file immagine, ti sconsiglio di utilizzarli se non conosci bene il loro funzionamento.


NOME E PAROLE CHIAVE

Ed eccoci giunti alla parte più “succosa” del discorso. Perchè oltre alla qualità, dimensione e risoluzione dell’immagine google è in grado di leggere il contenuto – cosa rappresenta – e il nome dell’immagine stessa.

Quello che dobbiamo fare è nominare correttamente le nostre immagini. Non si tratta di un passaggio difficile ma bisogna seguire alcune semplici regole:

  • non inserire caratteri speciali, spazi o congiunzioni
  • il nome deve essere coerente rispetto a ciò che è rappresentato
  • inserire parole chiave, ma solo se utili e inerenti
  • 72 dpi e in RGB
  • scegli l’estensione a seconda del tipo di immagine

Photo by Karina Vorozheeva on Unsplash

Esempio – come rinominare un’immagine

NO

  • pasticceria-nomepasticceria.jpg
  • 13566592656.jpg

SI

  • gatto-bianco-nero-farfalla-naso.jpg
  • farfalla-gatto-amicizia-animali.jpg
  • nomenegozioanimali-gatto-farfalla.jpg

IMMAGINI ORIGINALI E CON CITAZIONE DELLA FONTE

Meglio utilizzare sempre immagini originali – a patto che siano di buona qualità – piuttosto che una già utilizzata da altri o peggio di proprietà altrui. Google premia e tiene in maggiore considerazione i contenuti nuovi e questo vale anche per le immagini.

Mi raccomando assicurati sempre di rispettare il copyright delle immagini che utilizzi, non basta rinominarle perchè diventino tue o tu le possa utilizzare.

Piuttosto, acquistale oppure scaricale gratuitamente da appositi siti che te ne consentono la diffusione.

Ricorda sempre però di attribuire la proprietà dell’immagine all’autore.

  • usa immagini originali
  • controlla il copyright delle immagini che inserisci

In questo modo google non ti penalizzerà per averla utilizzata impropriamente e rispetterai il lavoro di chi l’ha prodotta.

Ora sai come creare immagini per il web che piacciono a google


Per saperne di più o se vuoi che ti aiuti nella scelta e creazione delle tue immagini