Vai al contenuto

Blog web design, grafica e dintorni

Cliente che modifica testi e immagini di un sito web causando problemi al layout della pagina

Come evitare che un cliente rovini il layout del sito quando aggiorna le pagine

Quando consegno un sito ad un cliente c’è sempre un momento molto particolare, non quando va online ma quando il cliente inizia ad utilizzarlo senza il mio supporto. All’inizio tutto è come l’avevo progettato, layout pulito, titoli equilibrati e SEO, immagini proporzionate e leggere, spaziature che favoriscono la lettura dei contenuti.

Poi passa qualche settimana, e quanto torno per controllare il sito noto piccoli segnali, titoli leggermente troppo grandi o di colori non coerenti con il brand, o la presenza dei i famosi “muri di testo” che rendono il contenuto pesante e poco leggibile.

Niente di grave, ma il layout inizia lentamente a cambiare forma. Ed è il momento in cui mi ricordo sempre una cosa: un sito web non rimane mai come lo consegni.

Per questo oggi costruisco sempre i siti in modo che alcune cose possano essere aggiornate facilmente – testi, immagini, contenuti – mentre la struttura del layout rimane stabile (e fornisco chiare istruzioni al cliente su come utilizzare il sito).


Con il tempo ho capito che il problema non è quasi mai il cliente (a parte quando non segue le istruzioni che gli vengono fornite).

Nella maggior parte dei casi il cliente fa esattamente quello che deve fare: entra nel sito per aggiornare un contenuto, aggiungere una foto o inserire una nuova informazione.

Il punto è che l’editor di WordPress può sembrare un foglio completamente libero, come un semplice file di word.

Cliente che modifica testi e immagini di un sito web causando problemi al layout della pagina

Quando una pagina sembra libera, è naturale iniziare a modificarla cercando di “farla stare meglio” visivamente e ad esempio:

  • Il titolo diventa un po’ più grande, per dargli più importanza.
  • La foto viene allargata perché “così si vede meglio”.
  • Il testo cresce perché ci sono molte cose da dire.

Tutte scelte comprensibili. Ma quando queste modifiche si sommano tra loro, il layout che funzionava bene inizia lentamente a perdere equilibrio.

La soluzione è semplice… bisogna progettare solo la grafica del sito, ma anche il modo in cui verrà modificato nel tempo.


Una delle prime cose che cerco di fare quando progetto un sito è immaginare cosa succederà dopo la consegna. Perché il sito non rimarrà fermo così com’è. Prima o poi il cliente entrerà nell’editor per aggiornare una pagina, aggiungere un contenuto o pubblicare qualcosa di nuovo.

Ed è proprio lì che spesso iniziano i piccoli problemi di layout. Per questo cerco sempre di costruire le pagine in modo che il cliente non debba reinventare la struttura ogni volta che deve aggiungere qualcosa.

Una tecnica che utilizzo spesso è quella dei pattern di Gutenberg.

In pratica: creo delle sezioni già progettate – ad esempio una fascia con titolo, testo e immagine – che il cliente può semplicemente inserire nella pagina quando ne ha bisogno.

Il risultato è che il cliente non parte mai da una pagina completamente vuota.
Ha una struttura pronta dove deve solo:

  • scollegare il pattern dall’originale (fondamentale per non modificarlo)
  • sostituire testi e contenuti
  • cambiare le immagini

In questo modo il layout rimane coerente anche quando vengono aggiunte nuove sezioni.

Web designer che progetta la struttura e il layout di un sito web prima della realizzazione

Funziona perchè:
Riduce il numero di decisioni che il cliente deve prendere mentre modifica la pagina e rende più probabile che il layout rimanga coerente con quello che era stato progettato in origine.


Una scelta che faccio sempre più spesso riguarda proprio dove il cliente può intervenire nel sito. In molti casi preferisco lasciare piena libertà di modifica nella sezione articoli del blog, mentre le pagine principali rimangono più stabili.

Il motivo è semplice: le pagine sono quelle che definiscono la struttura del sito. Home, servizi, chi siamo o contatti sono progettate con una logica precisa, dove ogni elemento – titoli, spaziature, immagini e colonne – contribuisce all’equilibrio generale del layout.

Se queste pagine iniziano a cambiare frequentemente, è facile che la struttura progettata all’inizio perda coerenza nel tempo.

Web designer che spiega al cliente quali parti del layout del sito web non devono essere modificate

Gli articoli sono pensati per essere aggiornati e pubblicati con frequenza, quindi il loro layout è più flessibile: una struttura con titoli, immagini e testo che possono cambiare senza compromettere l’equilibrio generale del sito.

Per questo spiego sempre ai clienti che, quando devono aggiornare contenuti o pubblicare novità, il posto giusto è nel blog. In sintesi:

  • le pagine danno struttura e coerenza al sito e nella maggior parte dei casi è meglio modificarle solo quando serve davvero
  • gli articoli servono per aggiornare il sito nel tempo, raccontare novità e pubblicare contenuti utili, mantenendo il sito attivo e aiutando la SEO.

È una distinzione molto semplice, ma aiuta parecchio a mantenere il progetto ordinato nel tempo.


Un’altra situazione che capita spesso riguarda i contenuti che vengono aggiunti velocemente nel sito. Quando un cliente deve aggiornare una pagina, la cosa più naturale da fare è prendere il testo da un documento Word, da una mail o da un file PDF e incollarlo direttamente nell’editor.

Dal punto di vista pratico è la soluzione più veloce. Dal punto di vista del layout… è un disastro.

Word e WordPress ragionano in modo completamente diverso. Quando il testo viene incollato da Word su WordPress, spesso si porta dietro una serie di formattazioni invisibili che non hanno nulla a che fare con gli stili del sito.

Ed è spesso il momento in cui qualcuno mi scrive dicendo:
“Non ho fatto nulla, ho solo incollato il testo.” Che è anche vero ma….

Per evitare questo piccolo classico del web editing di solito suggerisco sempre una soluzione molto semplice:

  • copia il testo da word ad un editor di testo – es Notepad
  • incolla il testo in WordPress
  • inserisci in WordPress la formattazione che desideri

Richiede un po’ di tempo in più, ma protegge il layout ed evita formattazioni indesiderate.

Testo incollato da Word che crea problemi di formattazione e rompe il layout di una pagina web

Quando un cliente deve aggiornare una pagina e si accorge che serve una foto per rendere il contenuto più interessante, la soluzione più immediata è quasi sempre la stessa: aprire Google Immagini, cercare qualcosa che sembri adatto e scaricare la prima foto che funziona.

Molte delle immagini trovate online hanno dimensioni enormi o sono piccolissime. Caricarle così come sono significa inserire nella pagina file molto pesanti che rallentano il caricamento del sito o che si sgranano nel tentativo di occupare uno spazio troppo grande.

Cliente che inserisce un'immagine presa da Google troppo grande causando problemi nel layout del sito

E infine c’è un aspetto che spesso viene sottovalutato: molte immagini trovate su Google non sono libere da diritti. Per questo di solito suggerisco ai clienti alcune abitudini molto semplici:

  • usare immagini ottimizzate per il web – magari in formato webp
  • mantenere proporzioni simili a quelle già presenti nella pagina
  • utilizzare sempre e solo fotografie provenienti da archivi affidabili o con licenze chiare

Piccoli accorgimenti, ma aiutano molto a mantenere il sito leggero, ordinato e coerente nel tempo.


Quando consegno un sito a un cliente non mi limito a pubblicarlo online e inviare le credenziali di accesso. Una parte importante del mio lavoro è spiegare come utilizzare il sito nel modo corretto, proprio per evitare quei piccoli errori che nel tempo possono compromettere il layout o la leggibilità dei contenuti.

Per questo prevedo quasi sempre almeno 1 di tutorial pratico one-to-one, durante il quale mostro direttamente sul sito:

  • come modificare testi e titoli senza alterare la struttura della pagina
  • come inserire immagini con dimensioni e proporzioni corrette
  • come aggiungere nuovi contenuti o pubblicare articoli nel blog
  • quali parti del sito è meglio lasciare inalterate

In molti casi preparo anche brevi video tutorial personalizzati con i passaggi fondamentali. In questo modo il cliente può rivederli in qualsiasi momento e ritrovare rapidamente le indicazioni su come aggiornare correttamente il sito.

È un piccolo investimento di tempo all’inizio, ma aiuta molto a mantenere il sito ordinato e facile da gestire nel tempo.

Web designer che mostra al cliente come aggiornare correttamente testi e immagini del sito web

Hai paura che ogni modifica al sito faccia “saltare” il layout?